domenica 21 giugno 2015

COME TI PROGETTO UNA CIOCCOLATERIA


Un progetto per ora in concept il cui colore arriva  in maniera molto naturale: un elemento fondamentale mi ha dato la chiave per costruire questo progetto, il " Cioccolato".

È quello di Roberta Coco, specializzatasi  ai corsi dell'Accademia Telematica Europea, in Interior Design e Visual Merchandising. 

La designer ha inserito sui pilastri e sulle fontane in vetrina una pittura a rilievo effetto nocciola. L'illuminazione e gli arredi sono bianchi e molto essenziali, dando un pò di contrasto con il racconto delle immagini inserite a parete.

Roberta Coco vuole così raccontare l'intera storia generazionale della cioccolateria, ma nello stesso tempo con il cambio generazionale si è dato un impronta di freschezza e novità.



L’ispirazione nasce subito dopo aver incontrato i committenti del progetto. Due generazioni a confronto, il passato, il presente e... il futuro. 

"Li osservavo mentre mi raccontavano la loro storia, le piccole discussioni fra le due generazioni. La sera stessa avevo ben in mente cosa fare, le idee molto chiare. Il pannello tendenza mi è sempre d’aiuto per presentare la scelta dei colori, dei materiali, l’arredo e illuminazione del progetto". 




"L’immagine principale che ha seguito tutto è il cioccolato, per meglio una tazza di cioccolato, essendo una cioccolateria, ma con un occhio sempre alle sue origini. Gli arredi sono stati scelti in stile moderno, molto essenziali, rigorosamente bianchi, anche perché per le dimensioni del locale e la poco luce naturale il bianco, sia negli arredi che nell’illuminazione, è un colore indicato". 

"L’illuminazione è stato diciamo un punto focale del progetto. Insieme ad una ditta di illuminotecnica abbiamo studiato la soluzione migliore che per questo rappresenta  solo una grande vetrina all’ingresso e basta, quindi dovevo illuminare bene le diverse zone e la grande vetrina espositiva. Si sono inseriti dei led a luce calda". 



"Sulla zona dei tavolini e all’ingresso troviamo dei lampadari moderni bianchi. Nella zona bar troviamo dei giochi di led sia a tetto che sulla parete dietro il banco lavoro. Le difficoltà su questo progetto sono state due soprattutto, i pilastri centrali e come illuminare al meglio. Come dico sempre io, un difetto deve diventare un pregio! 

Nei pilastri ho scelto una pittura a rilievo effetto nocciola, sulla prima troviamo a giro delle mensole espositive e sulla seconda ho costruito il banco lavoro e cassa, unendole a tetto con un gioco di cartongesso riprendendo la stessa pittura e illuminandola con un gioco di luci".



mercoledì 20 maggio 2015

ROBERTA COCO: PROFESSIONE INTERIOR DESIGNER

Intervista a Roberta Coco, Interior Designer della provincia di Torino 
(articolo pubblicato su Quotidiano Piemontese) 

Una esperienza lunga 13 anni, poi i corsi di Interio Design alla Accademia Telematica Europea, e tanta tanta gavetta, fin dai primi disegni a mano: Roberta Coco (www.robertacocointeriordesign.it) negli anni ha realizzato  progetti  con tante aziende: come Berloni, Ernestomeda, Grande Arredo, Le Fablier, Doimo, Marchetti Maison e tante altre. Seguendo il progetto dal rilievo iniziale alla posa delle piastrelle a quella dei quadri, cercando di coordinare dalla scelta dello stile del mobile alla texture fino al complemento d'arredo. 

Si ritiene fortunata, perché l'Interior Design più che un lavoro lo considera una passione, che può anche trasmettere agli altri. Deve dar tantissimo merito anche ai suoi titolari, sono stati degli ottimi insegnanti, trasmettendomi le loro esperienze.

TI DESCRIVI BREVEMENTE? 

Descriversi non è mai facile. Mi reputo una persona semplice come tante altre, con la passione per l’arredo, per il design. Sono molto schietta, infatti, mi dicono sempre le persone con cui lavoro, che mi si legge in volto quando una cosa non mi piace o sono poco convinta. Testarda, non mollo finchè non dico va bene! Ma so anche scendere a compromessi quando serve. Mi piace ascoltare le idee degli altri, i pareri e anche le critiche, anche quelle e soprattutto le critiche costruttive aiutano a crescere. 


QUALI SONO LE QUALITÀ CHE DEVE AVERE UN INTERIOR DESIGNER? 


Saper ascoltare e capire cosa vuole o sogna il committente. Essere preparati e aggiornati, saper dare la giusta soluzione. Non essere mai presuntuosi, anzi devi dare sempre le giuste spiegazioni al proprio cliente delle modifiche e scelte che hai apportato nel progetto, renderli partecipi del mio lavoro, costruire insieme il proprio alloggio o attività.



PARLACI DEL TUO ULTIMO PROGETTO 


Con i ragazzi Francesco e Nancy ci siamo incontrati una sera in una pizzeria da ristrutturare: la QU4TTRO QU4RTI, chiacchierando e facendo delle domande ben precise ho percepito il loro malumore sull’ambiente. Le loro richieste erano ben precise, chiarissime, volevano dar vita a quel posto che per loro è importantissimo, lo si leggeva anche nei loro occhi, nelle loro espressioni, nell’emozione che mi hanno trasmesso. Volevano creare un luogo confortevole, allegro ma elegante allo stesso tempo, ma non sapevano da dove iniziare e avevano paura di fare scelte sbagliate. Così sono intervenuta io. 



una vista del progetto


Sulla scelta dello schema colore mi sono basata soprattutto sulle dimensioni della stanza e sulla quantità di luce naturale in ingresso, dato che abbiamo solo una porta finestra grande. E poi ai lavori che potevamo fare e cose che non si potevano toccare, al colore già inserito per il tovagliato, che non avrebbero cambiato per il momento, per gli arredi già esistenti.

E soprattutto è una pizzeria, un luogo conviviale, volevo con il colore stuzzicare i sensi dell’appetito, renderlo accogliente da aver voglia di trascorrere delle cene insieme ad amici, parenti o solo coppie, adatto a qualsiasi fascia d’età, creare un ricordo piacevole. 

I problemi erano tanti, in primis il tempo! Non potevamo fare lavori strutturali, o abbassare il tetto con l’uso del cartongesso. Sulle pareti, e ancor più pesante sul tetto, ho trovato come pittura un plastico effetto muro grezzo, molto rustico, ma non era lo stile che volevamo dare. Insieme al pittore abbiamo trovato la soluzione più consona e nel minor tempo capace di togliere completamente quell’effetto sia sulle parerti che sul tetto con un materiale nuovo. 

Nel tetto della sala principale ho inserito come colore un rosso, quasi come il colore del fuoco, caldo ma non scuro, sulle pareti richiamandomi al colore delle tovaglie del pavimento, ho scelto un beige deciso, anche in modo da dar contrasto ai grandi quadri colorati che abbiamo inserito sulle pareti, illuminati sul retro con dei led. 

La mia soddisfazione più grande è stata la felicità di Nancy e Francesco a lavori finiti, era quello che avevano sognato, questo per me è il regalo più grande che ogni volta mi da il mio lavoro, ma come sempre pensi all’impatto che può dare ai loro clienti, certo a non tutti può piacere, è normalissimo. 

L’altra sera mi arriva una telefonata, mi raccontano che mentre aspettavano hanno sentito tante persone clienti come loro che chiacchieravano apprezzando molto i lavori fatti, dai colori ai quadri, le tende, tutto! Non vi nascondo la mia gioia, per me, ma anche per i ragazzi che con tanti sacrifici erano arrivati a fare i lavori. 



È VERO CHE LE IDEE NASCONO QUANDO MENO TE L'ASPETTI? 


Si è verissimo, soprattutto di notte dato che mi addormento molto tardi, quando c’è silenzio assoluto la mia testa inizia a disegnare, non è un caso l’immagine sul Blog di una ragazza con tante farfalline che volano dalla testa con gli occhi chiusi.

Il sito personale di Roberta Coco, Interior Designer di Torino:  www.robertacocointeriordesign.it




lunedì 2 marzo 2015

IL COLORE NELL'INTERIOR DESIGN - SEMINARIO A TORINO


Partecipazione gratuita su prenotazione a info@accademiatelematica.it.
Un seminario per imparare a dominare il colore in ogni settore del design e dell’arredo.

Cosa accade quando le professioni del progetto si avvicinano al colore?
I colori degli ambienti in cui viviamo influiscono su di noi, agiscono sul nostro umore e inviano anche un preciso messaggio agli altri.
Ma quale è esattamente l’ effetto dei vari colori?

E come possiamo usarli per il nostro benessere, per migliorare un ambiente?

Organizzato da Accademia Telematica Europea (www.accademiatelematica.it), ErreLAB (www.errelab.com) e Neò (www.naturasumisura.com) questo seminario gratuito di aggiornamento è rivolto a Interior Designer, Designer, Architetti, professionisti del colore e dell'arredo.

Relativamente agli aspetti della percezione, dei quali il colore fa parte. i relatori propongono un percorso scientifico utile per uscire dal classico modo di scegliere il colore, al fine di promuovere un più attuale modo di operare, attento alle necessità biologiche e culturali dell'essere umano.

- Dalla teoria del colore alla scienza del colore
- Dalla scelta del colore al progetto del colore
- Colore e percezione, un approccio biologico
- Cambia la luce, cambia il colore
- Il modo di presentazione del colore
- L'affordance ambientale
- 'evizione della visione e della percezione
- Gradienti di salienza, di tinta, di sfumatura, di luminanza
- Permeabilità percettiva e completamento amodale
- Il sistema cromatico


INGRESSO LIBERO - Posti limitati su prenotazione
Per prenotare scrivere a info@accademiatelematica.it oppure telefonare a 393 406 4107

QUANDO: 7 marzo 2015 ore 9,30 - 12,30
DOVE: Via Villa della Regina 1 - TORINO (di fianco alla Gran Madre)



sabato 9 agosto 2014

EBOOK E RIVISTE ONLINE GRATUITE

Sono molte le risorse in rete che offrono ebook e riviste gratuitamente consultabili o da scaricare.

Alla pagina  ebook gratis di scienza, la testata scientifico-divulgativa Gravità Zero aggiorna mensilmente le pubblicazioni presenti gratuitamente in rete nel settore scientifico: un elenco che verrà arricchito grazie anche alle vostre segnalazioni.

Per segnalare opere gratuite presenti in rete, inviare una email a redazione@gravita-zero.org 

lunedì 4 agosto 2014

CORSO DI INTERIOR DESIGN

Diventa Interior Designer e avvia una professione in meno di sei mesi di corso in teledidattica (con docente online).

Sono infatti aperte tutto l'anno le iscrizioni al Corso in Interior Design, in collaborazione con alcune delle più importanti aziende del settore dell'Arredo e della decorazione.
Sia che abbiate intenzione di sviluppare il vostro interesse per l’interior design, sia che vogliate intraprendere la carriera di designer, preparare un portfolio e gestire una attività in proprio, con questo corso potrete raggiungere importanti traguardi professionali.

Il percorso di studi, progettato specificatamente per trattare tutti gli aspetti dell’Interior design, questo corso intensivo presenta l’uso dei principi basilari e avanzati di tale disciplina con una serie di progetti. le più importanti aziende del settore dell'arredo, finalizzate alla promozione e alla diffusione della cultura del design.

Durante il corso verranno utilizzati programmi software di progettazione e modellazione 3D per potersi esercitare autonomamente anche da casa. La semplicità d’uso degli strumenti software di progettazione consentirà al candidato di realizzare ambienti 3D fin dalle prime lezioni del corso. Sono inoltre disponibili video lezioni per l’apprendimento del programma che verranno consegnate su DVD o fruite online.

RICHIEDETE LA BROCHURE GRATUITA CON L'ELENCO DETTAGLIATO DELLE MATERIE 


ESEMPIO DI PROGETTAZIONE DI UNA CUCINA 



PROGETTO FINALE D’ESAME
Al termine del corso verrà sviluppato un progetto completo su un modulo abitativo esistente da concordare. Esame finale - Completato il percorso formativo si è ammessi all’esame finale; superato il quale con esito positivo, si otterrà un Attestato come Interior Designer - Progettista in Architettura d’Interni con elenco delle materie frequentate e votazione finale.

ESEMPIO DI PROGETTAZIONE DI INTERNI (3D)


RICHIEDETE LA BROCHURE GRATUITA CON L'ELENCO DETTAGLIATO DELLE MATERIE 

SUL SITO DELL'ACCADEMIA TELEMATICA TROVERETE  (CLIC QUI) ALCUNE DELLE INTERVISTE FATTE AD ALCUNI NOSTRI ISCRITTI CHE HANNO FREQUENTATO IL CORSO CON SUCCESSO E CHE ORA SVOLGONO LA PROFESSIONE DI INTERIOR DESIGNER 


giovedì 8 maggio 2014

COME SI DIVENTA "GARDEN DESIGNER"?


Un bel giardino, cioè, non nasce per caso, ma è insieme armonico composto da molti elementi: siepi, prato, alberi e arbusti,  cancelli, recinzioni, strade di accesso, muri e scale, lampade e elementi di arredo. Affidarsi all'esperienza di un Garden Designer permette non solo di fare scelte ben ponderate ma anche di non commettere errori e di risparmiare!

Cinzia Simonini
Abbiamo intervistato Cinzia Simonini, una giovane consulente di arredo per esterni ed interni.frequentante il corso di Interior Design presso l'Accademia Telematica Europea

COME SI DIVENTA"GARDEN DESIGNER"? 


Dopo aver conseguito il diploma di geometra nel 2006, ho svolto i 2 anni di praticantato per ottenere l'abilitazione alla libera professione.
Da settembre del 2009 sono iscritta al Collegio dei Geometri della provincia di Sondrio.
Da quel momento ho iniziato a collaborare con studi tecnici di progettazione.
Con la frequenza al corso di Interior Design presso l'Accademia Telematica Europea ho iniziato a progettare anche  giardini e arredi per esterni e a fare della mia passione una professione.


QUALI SONO LE FASI DI LAVORO PER LA PROGETTAZIONE DI UN GIARDINO?


Per prima cosa il garden designer dovrà fissare un sopralluogo, cercando di individuare le caratteristiche del giardino: la forma, le dimensioni, l’esposizione con particolare attenzione al calcolo dell’illuminazione solare durante i vari periodi dell’anno, la presenza di dislivelli e muretti vari, la tipologia del terreno, e procedere poi con il rilievo del sito prendendo tutte le misure necessarie e segnando le varie zone da curare con maggior attenzione. Assumere un progettista qualificato significa fare un buon investimento poiché si eviterà di incappare in spese eccessive ed inutili. 

Nel primo incontro con la committenza, per stabilire le loro richieste, si cercherà di studiare al meglio il progetto per soddisfare le loro esigenze. Dopo questa prima consulenza iniziale ed aver fatto uno schizzo iniziale lotto, si procederà con la stesura del progetto vero e proprio sia della parte strutturale ed impiantistica, che della vegetazione, con una descrizione dettagliata delle varie opere da eseguire.

 I costi da considerare saranno relativi a: 
- Sopralluogo e rilievo 
- Consulenza e progetto 
- osti dell’impresa esecutrice delle opere Pulizia e smantellamento dei rifiuti presenti 
- Lavori di drenaggio, installazione pozzetti ecc 
- Realizzazione delle aree pavimentate 
-  Preparazione del terreno 
- Realizzazione delle aree coltivabili 
- Acquisto ed installazione degli accessori per l’illuminazione, irrigazione, arredi ecc. 

Meglio tenere sempre conto degli eventuali imprevisti possibili aggiungendo alle precedenti voci un 5 – 10% 

QUALI POSSONO ESSERE GLI IMPREVISTI? 


Può capitare di incorrere in qualche imprevisto che non era stato considerato nella fase di progettazione iniziale. Questi possono riguardare lavori di drenaggio, rallentamento dei lavori a causa del maltempo o ad un ritardo nelle consegne del materiale. Per non trovarsi spiazzati in queste situazioni bisognerà calcolare già in fase di preventivo un aumento della spesa del 5 – 10% rispetto al totale.


Cinzia Simonini
EMAILcinzia.simonini@gmail.com
Twitter: @sfuma_design

mercoledì 7 maggio 2014

LAVORO: LE PROFESSIONI PIÙ RICHIESTE

La diffusione del web ha favorito la nascita di nuove professioni, sempre più richieste. 
Tra i nuovi professionisti il tecnico SEO (uno specialista nelle  tecniche di indicizzazione e posizionamento sui motori di ricerca come Google), lo specialista nella Web Reputation di aziende e professionisti  e gli specialisti nella ristrutturazione di interni, meglio noti come Home Stager. 

Il mondo del lavoro però è una realtà dinamica e i fabbisogni occupazionali cambiano in base alle congiunture economiche, alle trasformazioni sociali e tecnologiche in corso. 

Professioni che sono molto ricercate potrebbero non esserlo più nel medio termine. Per questo, soprattutto in fasi critiche come quella attuale, è importante conoscere le tendenze che regolano l’universo del lavoro.

Per studiare i movimenti della domanda di lavoro e gli sbocchi professionali dei laureati è possibile consultare, oltre ai rapporti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, le previsioni dell’Isfol sui fabbisogni occupazionali e i dati periodicamente curati dal sistema Excelsior.

Le professioni più richieste nel 2014-2015

Le previsioni di occupazione al 2015, stilate dall’Isfol, delineano una ripresa della crescita occupazionale e descrivono una fase di cambiamento della struttura produttiva del paese, con una separazione netta tra settori declinanti e settori in crescita. 

Per quanto riguarda le professioni si conferma la tendenza alla polarizzazione, che vede aumentare le professioni ad alta specializzazione  (professioni intellettuali e tecniche) e le professioni non qualificate a scapito di quelle a qualifica intermedia (artigiani, operai, conduttori di impianti).

 LAVORARE COME VISUAL MERCHANDISER?

Tra le professioni più richieste c'è sicuramente quella di Interior Designer e Visual Merchandiser, una figura che opera nei centri commerciali e nelle attività di vendita. Verificate voi stessi QUI quanta richiesta c'è sul mercato del lavoro di questa figura professionale.
Tra l'altro si tratta di una professione che si può apprende con relativa rapidità, di solito con un corso specifico di alcuni mesi e poi direttamente "sul campo".

Ma se si vuole svolgere l'attività in proprio, un ottima opportunità è formarsi nell'Interior Design

Come si diventa Interior Designer? Lo spiega in una intervista una persona che è riuscito a farla diventare una professione, frequentando un corso post diploma a distanza di 6 mesi. 

Molto accreditati presso le imprese e le attività di comunicazione e marketing sono i corsi di giornalismo digitale, che mettono nella condizione di  apprendere le tecniche utili per operare in azienda, nella comunicazione professionale, marketing e commerciale. 

Una ulteriore specializzazione è quella di tecniche del giornalismo scientifico, rivolto a chi giornalista lo è già o vuole avvicinarsi alla professione di comunicatore scientifico. L'Accademia Telematica Europea è partner dell'Associazione Levi-Montalcini. 

Infine una professione di nicchia, ma sempre molto gettonata, è quella di progettista CAD con programmi come SketchUP, utile per architetti, designer, progettisti e interior designer.